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I Dati Generali dell'imbarcazione sono stati ripresi dalla Scheda Tecnica fornita dal cantiere Performance Sailcraft Le immagini si riferiscono ad un'imbarcazione completamente attrezzata ed in perfetto stato di manutenzione |
| Dati Generali | ||
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| Dimensioni | ||
| Lunghezza | 4.64 m | |
| Larghezza | 1.50 - 2.30 m | |
| Albero | 7.10 m | |
| Superficie Velica | ||
| Randa | 10.80 m | |
| Fiocco | 3.90 m | |
| Gennaker | 17.10 m | |
| Pesi | ||
| Scafo | 107 Kg | |
| Varie | ||
| Progettista | Phil Morrison | |
| Materiale | Foam Sandwich | |
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| L'albero | ||
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Interamente in alluminio, l'albero è dotato di un ordine di crocette acquartierate.
Queste sono fissate all'albero tramite dei tornichetti che ne permettono la regolazione.
La freccia è fissata, per regolamento di stazza, a 150 mm,
con una tolleranza sulla misurazione di +/- 10 mm. Il piede d'albero è fisso ed il rake viene modificato agendo sul
punto di attacco delle sartie alte sulle lande. La tensione delle sartie (e quindi la preflessione dell'albero) viene
regolata tramite la ghinda, con un paranco rinviato a piede d'albero. Le sartie basse, fondamentali per la regolazione
del grasso della randa e della catenaria del fiocco, sono fissate poco sopra il punto di attacco della trozza del boma
e sono dotate di lande dedicate. L'armo è completato da un boma in alluminio. |
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| Il Fiocco | ||
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Il fiocco è in Dacron ed è dotato di stecche lunghe. Lo strallo è costituito da un cavo d'acciaio spiroidale posizionato
all'interno della tasca della ralinga e fissato a circa 3/4 all'altezza dell'albero. Le scotte sono rinviate in pozzetto
tramite bozzelli e strozzatori dedicati. Il punto di scotta è regolabile tramite appositi bozzelli scorrevoli fissati su carrelli.
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| La Randa | ||
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La randa è in Mylar ed è dotata di stecche lunghe regolabili, a sostenerne il forte allunamento. La scotta è rinviata in pozzetto
tramite un paranco formato da tre bozzelli (due fissati al boma ed uno all'archetto) che finisce ad uno strozzatore fissato
su di una torretta girevole. Il punto di scotta è regolabile tramite un sistema ad 'archetto', formato da una cima in Spectra.
La regolazione di quest'ultimo è possibile solo tramite semplici nodi, mentre bozzelli e strozzatori sono tassativamente vietati
dal regolamento di stazza.
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| Il Gennaker | ||
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Il Gennaker è armato a circa 7/8 ed è dotato di un innovativo sistema per l'issata e l'ammainata. Il punto di mura è fissato
su di un bompresso in alluminio. La fuoriuscita del bompresso avviene automaticamente durante
l'issata grazie ad un circuito collegato alla drizza del gennaker. Analogamente, il rientro avviene durante l'ammainata
sempre in maniera completamente automatica. La drizza è caratterizzata da un circuito chiuso che permette al prodiere di issare
ed ammainare la vela agendo su di una sola cima, cazzando in un verso per issare e nel verso opposto per ammainare. L'adozione di
un retriever (costituito, in realtà, dalla drizza stessa) permette di richiamare il gennaker nella sua sacca durante l'ammainata.
Le scotte sono rinviate a due bozzelli girevoli dotati di frizione automatica. |
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| Il Bompresso | ||
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Il bompresso, realizzato in alluminio, fuoriesce e rientra automaticamente durante l'issata e l'ammainata del gennaker.
È inoltre dotato di un circuito che permette di orientarlo durante la navigazione, in funzione dell'andatura e dell'intensità
del vento. Tale circuito è rinviato in pozzetto a due strozzatori, posti alla base della torretta della randa.
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| Il Pozzetto | ||
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Caratteristica peculiare del pozzetto del Laser 4000 è la presenza di terrazze regolabili. Queste, infatti, risultano estensibili
in 8 diverse posizioni (da un minimo di 1,50 m, pari alla larghezza del pozzetto stesso, fino ad un massimo 2,30 m) ed assicurano
una reale equalizzazione fra equipaggi di peso e statura diversi. La differente estensione delle terrazze, infatti, incide sul
momento raddrizzante complessivo generato dal timoniere alle cinghie e dal prodiere al trapezio, mentre una serie di pesi correttori
(da 0 a 4, per un massimo di 32 Kg) assicura l'equalizzazione del peso complessivo di equipaggio + imbarcazione. Sotto le terrazze,
inoltre, sono posizionati i circuiti di 'richiamo' dell'imbando delle cime del cunningham e dello gnav.
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| Le Appendici | ||
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Il Laser 4000 è dotato di appendici molto efficienti e caratterizzate da una notevole aspect ratio. La pala del timone è molto
profonda ed assicura un'elevata compensazione, rendendo quindi la barra estremamente docile e leggera ma, al tempo
stesso, molto precisa e reattiva. Il timone, realizzato in alluminio, è dotato di un anello di sicurezza per prevenirne la
perdita in acqua; la barra è solidale al timone ed è completata da uno stick estensibile, che può essere in alluminio
o in carbonio. La pala del timone è pivotante ed è regolata da un perno con vite, che ha anche la funzione di fissare la pala
alla scassa del timone. La deriva dispone di un profilo molto simile a quello utilizzato per il timone ed è anch'essa molto
profonda, assicurando quindi una notevole manovrabilità dell'imbarcazione anche alle basse velocità.
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| Cunningham e Gnav | ||
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Il circuito del cunningham è rinviato a due strozzatori posti alla base della torretta della randa, e su entrambe i lati
dell'imbarcazione. Dagli strozzatori, le cime vengono poi rinviate ai tubolari delle terrazze, da dove sono
facilmente utilizzabili sia dal prodiere che dal timoniere. Il vang del Laser 4000 è 'al contrario', da cui il nome 'gnav'.
La parte superiore dello gnav è fissata all'albero mediante un perno, mentre la parte inferiore è fissata al boma tramite un giunto
che scorre nella canaletta del boma stesso. Analogamente al cunningham, anche il circuito dello gnav è rinviato a due strozzatori
alla base della torretta della randa, e da qui alle terrazze.
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